Estratto di un mio lavoro

L’estate scorsa mi sono dedicata alla scrittura di un libro di cui non ho realizzato alcun progetto. Avevo piena ispirazione, più scrivevo e più delineavo i nomi e le caratteristiche dei personaggi.

Sono stata ferma per diversi mesi. Lo chiamerei “blocco dello scrittore” ovviamente prendetelo con tono ironico.

Stamattina ho avuto il coraggio di rileggerlo, perché, non so, le altre volte provavo quasi imbarazzo. E quindi mi sono ripromessa di condividere con voi un piccolo estratto:

“[…]invitavo diverse volte Aldo a casa da me. Passavamo delle piacevoli serate a sorseggiare un calice di vino nel mio giardino, a fumare un buon sigaro che aveva comprato a Cuba e a parlare. Ripeto, a lui piaceva tanto parlare di sé. Ed io lo ascoltavo con ammirazione. Amava raccontare tutto nel dettaglio, non tralasciava nulla. Descrisse di quella volta che visitò il Wat Phra Kaew (conosciuto come il Tempio del Buddha di Smeraldo); di quella volta che salì nella Sydney Tower con l’emozionante vista di tutta la baia e di quella volta che visitò Venezia. Ha girato il mondo questo ragazzo. Rimanevo in silenzio di fronte ai suoi racconti. Un brivido attraversava il mio corpo, non capisco se per invidia o ammirazione, o invidia e ammirazione che circolavano nelle mie vene insieme. Di fronte al mio silenzio, a quanto pare imbarazzante, spesso mi chiedeva se ci fosse qualcosa che mi turbava o che volevo chiedere.

«Penso a quanto tu sia stato fortunato nella vita e provo ammirazione per i te, per i tuoi traguardi raggiunti». Mentivo. Mentivo spudoratamente.

«Sono lusingato nel sentirmi dire queste parole e sono lusingato che qualcuno prova ammirazione per me» rispose lui, guardandomi con occhi sinceri. «Tutto ciò che riesco a fare adesso è il frutto di tanti anni di sacrifici e rinunce» continuava «Nessuno mi ha mai regalato nulla. La vita mi ha messo diverse volte alla prova ed ho cercato sempre di uscirne vincente perché potevo, benissimo, affondarmene». Lo guardai con un’espressione mista tra la curiosità e la perplessità. Avrei voluto fare qualche domanda in merito, magari le sue risposte potevano spronarmi e aiutarmi nel riprendere la mia vita, a darmi quella spinta che sono sicuro mi sarebbe stata utile.

Rimanevo in silenzio di fronte ai suoi racconti. Un brivido attraversava il mio corpo, non capisco se per invidia o ammirazione, o invidia e ammirazione che circolavano nelle mie vene insieme.

Di fronte al mio silenzio, a quanto pare imbarazzante, spesso mi chiedeva se ci fosse qualcosa che mi turbava o che volevo chiedere.

«Penso a quanto tu sia stato fortunato nella vita e provo ammirazione per i te, per i tuoi traguardi raggiunti». Mentivo. Mentivo spudoratamente.

«Sono lusingato nel sentirmi dire queste parole e sono lusingato che qualcuno prova ammirazione per me» rispose lui, guardandomi con occhi sinceri. «Tutto ciò che riesco a fare adesso è il frutto di tanti anni di sacrifici e rinunce» continuava «Nessuno mi ha mai regalato nulla. La vita mi ha messo diverse volte alla prova ed ho cercato sempre di uscirne vincente perché potevo, benissimo, affondarmene». Lo guardai con un’espressione mista tra la curiosità e la perplessità. Avrei voluto fare qualche domanda in merito, magari le sue risposte potevano spronarmi e aiutarmi nel riprendere la mia vita, a darmi quella spinta che sono sicuro mi sarebbe stata utile.”

Mi rivolgo a tutti voi. Se avete qualche consiglio o quale impressione potete tranquillamente parlarmene.

14 risposte a "Estratto di un mio lavoro"

Add yours

  1. è troppo poco per stillare un giudizio. Del dialogo si parla sopra. Quello che mi sembra manchi è l’atmosfera e le descrizione dei luoghi.
    Se ha viaggiato deve dire le sue impressioni, descrivere luoghi e persone, altrimenti sembra che tu abbia fatto una ricerca su google per trovare qualche posto famoso e lontano.

    Piace a 1 persona

    1. Hai ragione, immagino potessi dare una sensazione del genere. Solo che questo tipo di dialogo non è in relazione ai fatti che ne vengono descritti dopo. Apprezzo l’idea di descrivere luoghi e persone. Grazie mille per i preziosi consigli

      Piace a 1 persona

Rispondi a unallegropessimista Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: